18.09.17 CASSA FORENSE - 30.09.2017 - TERMINE DI SCADENZA DOMANDE DI ESONERO CONTRIBUTI MINIMI ANNO 2017

18.09.17 CASSA FORENSE - 30.09.2017 - TERMINE DI SCADENZA DOMANDE DI ESONERO CONTRIBUTI MINIMI ANNO 2017


CASSA FORENSE - SCADENZA 30-09-2017 - Domande esonero contributi minimi (art 10 Regolamento di C.F. di attuazione dell'art 21 co 8 e 9 L. 247/2012).

Si rammenta che le domande di esonero dal pagamento dei contributi minimi 2017 - fermo restando quanto dovuto per il contributo di maternità e quanto dovuto in autoliquidazione sulla base dell'effettivo reddito professionale e volume d'affari iva, prodotti nel limite massimo del contributo soggettivo complessivamente dovuto ai sensi dell’art. 7 del regolamento di attuazione dei commi 8 e 9 dell’art 21 L.247/2012 -  potranno essere presentate, dagli iscritti alla Cassa, con riferimento alla contribuzione minima del medesimo anno, entro e non oltre il 30 settembre 2017, esclusivamente mediante la procedura web appositamente realizzata e disponibile sul sito della Cassa nella sezione:"Accesso Riservato - Servizi On-Line-Istanze OnLine".

Le domande di esonero per malattia o per assistenza a congiunto potranno essere inoltrate solo previa stampa e successivo inoltro della relativa certificazione.

L'ammissione al beneficio è subordinata all'accertamento dei requisiti da parte della Giunta Esecutiva della Cassa, e l’esito dell'istanza sarà comunicato ad ogni singolo richiedente al termine dell'istruttoria.

L’art. 10 del Regolamento di attuazione dell’art. 21, commi 8 e 9 della L. 247/2012 attribuisce, a tutti gli iscritti alla Cassa la facoltà, a determinate condizioni, di essere esonerati dal pagamento dei contributi minimi previsti per un determinato anno solare, fermo restando il riconoscimento dell’intero anno ai fini previdenziali.

Questa facoltà, però, è una specie di jolly che ogni avvocato iscritto alla Cassa può “giocarsi” per un solo anno nell’intero periodo di iscrizione all’Ente, salvo il caso di maternità per cui l’esonero può essere ripetuto fino a tre volte per eventi successivi.

Le casistiche per cui è concesso l’esonero sono quelle previste nel 7° comma dell’art. 21 della L. 247/2012 e precisamente:
a.avvocato donna in maternità e nei primi due anni di vita del bambino;
b.avvocato donna in caso di adozione e nei primi due anni dall’entrata in famiglia del bambino;
c.avvocato vedovo o separato affidatario in modo esclusivo della prole;
d.avvocato affetto da malattia che ne abbia ridotto grandemente la possibilità di lavoro;
e.avvocato che svolga comprovata e continuativa attività di assistenza per il coniuge o congiunti prossimi affetti da malattia da cui derivi totale mancanza di autosufficienza.