07.04.16 IMPORTANTI NOVITA' INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITA' 2016 IN TEMA DI PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

07.04.16 IMPORTANTI NOVITA' INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITA' 2016 IN TEMA DI PATROCINIO A SPESE DELLO STATO


Modifica dell’art.  83 DPR 115/2002 (T.U. in materia di spese di giustizia) sui tempi di presentazione della istanza di liquidazione
 
          La legge di Stabilità 2016 modifica le tempistiche di presentazione  dell’istanza di liquidazione  in materia di gratuito patrocinio. La Legge 208/2015, aggiunge, all’articolo 83 del D.p.r. 115/2002 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), il comma 3 bis, secondo il quale il decreto in questione deve essere «emesso dal giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta».
          La nuova norma introduce un’importante innovazione per le liquidazioni in favore dei difensori delle parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato.
Nella precedente prassi degli uffici giudiziari gli avvocati di quelle parti avanzavano la richiesta di pagamento (allegando una nota-spese) solo dopo la conclusione del processo, sia civile che penale. E il giudice provvedeva alla pronuncia del relativo decreto spesso a distanza di tempo dal deposito dell’istanza. 
          A seguito dell’introduzione del comma 3 bis non sarà più consentito avanzare la richiesta di liquidazione quando il processo è già stato definito. L’istanza proposta dopo il deposito del provvedimento che chiude la fase processuale a cui si riferisce la richiesta, verrebbe dichiarata inammissibile perché tardiva.
          Peraltro, il giudice è vincolato al principio della domanda: il comma 3 bis dispone, infatti, che il decreto di pagamento è pronunciato a seguito della «relativa richiesta». E dunque, in mancanza di un’espressa istanza, il magistrato non potrà liquidare d’ufficio i compensi che spettano agli avvocati delle parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato.